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Carlo Benedetti

imprenditore piacentino - pioniere della Radio


Benedetti Carlo nel 1956

Carlo nasce a Piacenza nel 1905 da Giuseppe Benedetti e Desolina Spagnoli, il padre era capo calzolaio dell'esercito ed operava nelle caserme cittadine. Il figlio Dino ne erediterà poi la stessa attività.


1914 i genitori Giuseppe e Desolina con Carlo Franco Mario Ettore

Il primogenito di sette fratelli, Carlo, coltiva la passione per la meccanica ed elettronica. Lavora come idraulico nella ditta Maserati di via Taverna; viene mandato come capo cantiere in Piemonte nella zona dei laghi d'Orta e Maggiore per costruire acquedotti. In quel periodo conosce e poi sposa M. Maddalena Ranzini, dal loro matrimonio nascono Napoleone e Desolina. Ritorna a Piacenza e inizia a costruire Radio in uno scantinato di via Roma, smantellato poi dai rivoltosi. Durante la guerra del 1940-45 viene inviato come Radiotelegrafista al fronte Greco-Albanese dove viene ferito; congedato trascorre la convalescenza a Cassimoreno ed in Valsesia dove la famiglia risiede presso la trattoria dei suoceri. Facendo la spola, a volte anche in bicicletta, fra Piacenza e Cavallirio (Novara) apre il primo negozio a Borgomanero con un socio locale ed i fratelli Franco e Sandro per vendere le Radio da lui costruite a Piacenza.


1939 Borgomanero negozio Idro Radio

Finita la guerra si trasferisce in via san Donnino 23. Con un camion funzionante a legna-carbone carica la famiglia e le poche masserizie ed intraprende un avventuroso viaggio, fra strade interrotte e ponti di barche, verso Piacenza. Apre il primo negozio di Radio ed Elettrodomestici in via Garibaldi 93. Ottiene la concessionaria della Butangas; nel 1948 costituisce la società Emiliana Gas con sede in via Campagna, per la distribuzione delle bombole del Gas in città e provincia.


1956 negozio sede di via Garibaldi 93 con Gianni Poggi



Fiat 500 Giardinetta pubblicitaria

Nel 1950 viene insignito dell'onorificenza di Commendatore per i suoi meriti sociali ed imprenditoriali. Nel 1955 partecipa con un suo stand alla 1° Mostra degli Idrocarburi tenutasi sulla circonvallazione di via XXV Aprile; conosce i fratelli Salvarani ai quali affida la costruzione di un mobile da cucina (progettato dal fratello Sandro) per contenere la bombola ed il fornello. Attivo, dinamico è sempre alla ricerca di prodotti innovativi e di qualità da offrire alla sua clientela. Inizia la costruzione del centro direzionale di via Ghittoni 3. Durante una delle tante visite alle varie mostre del settore incontra, a Trento, Max Grundig che esponeva i suoi prodotti Radio e Registratori in uno stand spartano. Sorpreso per l'eccellenza del suono e del design innovativo si propone come concessionario per le tre provincie di Piacenza, Pavia e Parma. L'incontro produrrà una proficua collaborazione con la casa tedesca e l'Austro Ital dei fratelli Benvenuto di Lavis (trento), per un trentennio (1948-1980), questo grazie anche alla disponibilità e lungimiranza della Banca di Piacenza.


1° mostra idrocarburi 1955


Carlo Benedetti con Max Grundig Milano 1957

Benedetti organizza assieme al figlio Napoleone una rete commerciale di 10 punti vendita con annessi laboratori di assistenza. Con i fratelli Sandro ed Ettore gestisce i quattro negozi di Piacenza; (via Garibaldi, via Roma, corso Vitt. Emanuele e il Discobolo al terzo lotto), uno a Roma gestito dal Fratello Franco, altri a Parma - Voghera - Vigevano. Appassionato pescatore nei ritagli di tempo inventa e costruisce poi un automatismo per la pesca a fondo denominato (Fondoscat).


pesca con il dispositivo Fondoscat


negozio via Settembrini 34 a Roma gestito dal fratello Franco 1949


negozio via Roma gestito dal fratello Sandro 1952


negozio Casa della Musica gestito dal fratello Ettore 1960

In occasione del giubileo Grundig 1949/1959 organizza una serata musicale gratuita al Teatro Municipale invitando noti artisti fra questi anche Alighiero Noschese. Nel 1973 costruisce un TV 15" a schede per i motel Agip su progetto del figlio Radiotecnico. Con l'avvento dei vari centri commerciali le concessionarie vengono meno, per cui i Radiolaboratori Benedetti sono costretti ad un graduale ritiro delle varie attività. L'imprenditore Carlo Benedetti muore a Piacenza nel 1979.


1959 giubileo Grundig al teatro Municipale